(IT) Il bambino mai nato
Sei le nostre mani che scendono le scale della disperazione
Ti sento in ogni io ed in ogni te come cambiassi fra noi il presentimento della vicinanza
Nei lunghi capelli corvini ti vedo tentare la discesa dal cielo alla terra
Le ciocche dei tuoi infuocati desideri non le conosceremo mai
I prati delle tue sensibilità non fioriranno mai: com’è dura essere umani senza il tuo respiro
Addolcisco il caffè, immergo il cucchiaino come lo immergessi nelle tue pupille
Pupille nelle quali nessuno guarderà mai
La mancanza di te è come una stanza deserta dove abita il vento
Una stanza deserta come una farfalla che sbatte impotente le ali nel gelido vuoto
Una stanza deserta come la polvere su un remoto pianeta
Sei nel suono delle porte aperte ma per quella soglia nessuno può passare
Fra i versi di una preghiera sento come batte il tuo cuore
traduzione Dario Prola
Submitted by admin on 6. July 2008 - 23:38.
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